SELEZIONARE… LA SOCIETÀ DI SELEZIONENon vedevo un ex collega (oggi direttore generale di una media azienda)
da alcuni anni. Una sera mi telefonò chiedendo con insistenza di vedermi
al più presto per chiedere il mio parere su un problema che l’assillava. Il mercato dell’offerta in tema di consulenza di selezione è molto ampio e variegato e ricco anche di improvvisati. Alcuni anni fa, pertanto, lo stato con la legge Biagi cercò di mettere ordine regolamentando l’attività di tutti gli attori del mercato del lavoro: oggi per esercitare l’attività di ricerca e selezione occorre un’autorizzazione del ministero del lavoro, concessa a fronte dell’accertamento di precisi requisiti professionali e di struttura. Di fronte ad una società che non si conosce va quindi controllata per prima cosa l’esistenza dell’autorizzazione ministeriale. Ma quali sono i servizi che una società di selezione deve dare ai
suoi clienti?
In altre parole la società di selezione non deve limitarsi a recepire “la lista della spesa”, ma deve dare un concreto contributo consulenziale al committente. Qualche parola in più sugli ultimi due punti. Mezzi per il reclutamento dei candidati.
Comunque, quando necessario, la ricerca mirata (caccia di teste o head hunting) ha sempre una sua validità. Per farla è necessaria una competenza precisa. Fattibilità della ricerca Per la scelta corretta di una società di selezione occorre inoltre avere la ragionevole certezza che la società di nostro interesse segue delle procedure collaudate e consolidate. Un ottimo indizio a riguardo è rappresentato dalla documentazione prevista in fase progettuale e di presentazione dei candidati. Meglio ancora se la società di selezione ha conseguito una “certificazione di qualità” rilasciata da un organismo di certificazione qualificato (è evidente che la certificazione riguarda solo il “processo” in atto presso la società certificata e le sue modalità di applicazione). E infine… la vocazione della società di selezione cui vorremmo affidare la nostra ricerca. Sul mercato ci sono ormai molte strutture provenienti da settori paralleli (per esempio la somministrazione di lavoro temporaneo, già lavoro interinale) che legalmente sono autorizzate ad operare nella ricerca e selezione, ma si stanno solo adesso avviando ad acquisirne la cultura, che è completamente differente. E’ facile immaginare la conclusione del problema del mio ex collega. Definimmo rapidamente a livello progettuale le esigenze per poi passare alla fase operativa. Nel giro di un paio di mesi il problema venne risolto ed il nostro amico si convinse del fatto che l’opera di una società professionalmente qualificata come la nostra lo sollevava per sempre dal problema importante della ricerca e selezione delle risorse umane per la sua azienda. |