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AGENTI MONOMANDATARI O PLURIMANDATARI?

Nella definizione (o ridefinizione) delle strutture di vendita in molte situazioni si perviene alla conclusione che è preferibile avvalersi di agenti di commercio, piuttosto che di venditori dipendenti. A questo punto occorre però operare una scelta: agenti monomandatari o plurimandatari?

Ricordiamo che è monomandatario l’agente che opera per una sola azienda; è invece plurimandatario chi ha mandati da più aziende non in concorrenza tra loro. Sotto il profilo organizzativo possiamo distinguere tra agenti “borsa” (il loro ufficio è la borsa!) e agenzie (sono delle vere e proprie aziende, con strutture interne, eventualmente magazzini, show room, laboratorio riparazioni e – naturalmente – dei venditori).

Mentre la scelta tra agenti borsa e agenzie è generalmente dettata dal tipo di prodotto e/o dal mercato, la decisione tra mono e plurimandatario  è squisitamente aziendale. Vediamo quali  sono i vantaggi e svantaggi delle singole figure.

E’ evidente che, salvo i casi di scelta obbligata,  (per caratteristiche del prodotto, budget disponibile etc) per effettuare una scelta corretta occorre rifarsi:

  • ai contenuti del ruolo (che cosa ci aspettiamo dal nostro agente?):
  • agli obiettivi quantitativi e qualitativi.

Va da se che non  necessariamente la scelta del tipo di rapporto deve essere univoca per tutto il territorio nazionale. E’ possibile, infatti; avere agenti monomandatari nelle zone ad alto potenziale e plurimandatari in quelle a basso potenziale.

La selezione dei venditori - l’intervista »